L’assalto dei corvi, intrigo in Vaticano

13 febbraio 2012 12:58 8 comments

di Lucetta Scaraffia

Il Mattino, 13-02-2012

I veleni in Curia una risposta all’opera di purificazione del Papa

::

Esiste ormai da molti anni un particolare genere di letteratura dedicata al giallo in Vaticano, ma è soprattutto dopo il Codice da Vinci che questo genere è decollato alla grande. Sono in molti oggi gli autori e gli editori che sperano nel successo internazionale puntando invano modo a «scoprire gli altarini», è proprio il caso di dire, dissacrando la Chiesa che nonostante tutto ha mantenuto una qualche forma di sacralità – o almeno di rispettabilità – anche agli occhi dei non credenti.

Non è azzardato immaginare che i “corvi” che stanno facendo uscire dall’archivio della più alta e riservata istituzione vaticana, la Segreteria di Stato, un flusso continuo di documenti con l’intento di gettare discredito sull’istituzione, si ispirino a queste letture.

Ma ancora di più i “vaticanisti” dei giornali – spesso autori essi stessi di gialli vaticani o della omologa tipologia del pamphlet che vuole rivelare “le trame nascoste” – si stanno scatenando in interpretazioni incentrate tutte sulle lotte interne, sul prossimo conclave, sulle vendette incrociate. E per tutti vale l’idea di un papa buono ma incapace di governare rivalità e ostilità che in qualche misura lo scavalcano.

Forse, invece, l’interpretazione delle voci e degli intrighi va cercata anche guardando all’esterno, al fatto che il Vaticano è ovviamente inserito in una società molto più vasta, e che possono esserci anche forze esterne – con la complicità di qualche prelato o funzionario interno corrotto – a muovere il gioco. E soprattutto per capire cosa succede bisogna guardare bene al ruolo del papa, che proprio fra qualche giorno festeggerà i trent’anni di permanenza a Roma, in Curia come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e poi come pontefice. Trent’anni passati al centro di una istituzione da lui profondamente amata, ma proprio per questo non difesa mai ad ogni costo, e cioè anche a costo di negare la verità.

La realtà della Chiesa, e soprattutto dei suoi membri più elevati, la conosceva bene Ratzinger, e l’ha fatto capire molto chiaramente con la meditazione tenuta al Colosseo il Venerdì Santo immediatamente precedente la sua ascesa al soglia di Pietro. Furono in molti a restare sbalorditi dal coraggio e dalla forza delle sue parole, e dall’evidente intenzione di dare un segnale agli altri cardinali del suo programma di governo nel caso l’avessero eletto.

Torna a onore dell’istituzione ecclesiastica che il Conclave abbia eletto l’uomo che sapeva molte cose, forse tutte, fino a quel momento messe a tacere, l’uomo che proclamava a gran voce la sua intenzione di purificazione.

Dopo quel discorso nessuno poteva ignorare che Ratzinger avrebbe fatto sul serio, e dunque perlomeno i suoi elettori hanno accettato di affrontare quest’opera di pulizia, anche se forse qualcuno sperava in cuor suo che non fosse né rapida né radicale.

L’amore per la Chiesa, o se si preferisce il senso dell’istituzione, ha prevalso. Naturalmente Benedetto XVI non ha assunto questa posizione come giudice severo, prefetto dell’antico Sant’Uffizio, ma perché sapeva che era la condizione per realizzare il suo desiderio: avviare un nuovo processo di evangelizzazione nei paesi originariamente cristiani, e oggi in grandissima parte secolarizzati. Una Chiesa che non sia purificata, liberata da pesanti ipoteche di un passato e di un presente troppo spesso opachi, non può intraprendere in modo credibile ed efficace questa strada.

Che l’intenzione del Pontefice fosse questa, egli l’ha fatto capire subito facendo riaprire il processo nei confronti di Marcial Maciel, il fondatore dei Legionari di Cristo, e avviando al tempo stesso un procedimento disciplinare capace di far venire alla luce il male.
Non una copertura per evitare lo scandalo, quindi, magari poi accompagnata da qualche prudente trasferimento, ma la verità. Perché, non unicamente da un punto di vista cristiano, solo la verità permette la mortificazione e quindi la purificazione: non ci può essere purificazione senza dolore, senza riconoscimento anche pubblico del male fatto.

Ciò è avvenuto non solamente per i casi di pedofilia, ma anche per gli affari economici poco chiari, per le gestioni finanziarie che potevano dare la possibilità a qualche laico “amico” di fare affari alle spalle della Chiesa. Benedetto XVI ha percorso coraggiosamente questa via, scegliendo per non pochi posti chiave persone al di fuori di gruppi di potere consolidati dentro e fuori il Vaticano, e dando loro la missione di portare tutto alla totale onestà e trasparenza.

Si poteva pensare forse che questo non avrebbe sollevato proteste e suscitato violenti attacchi condotti, come ormai siamo soliti in Italia, senza badare ai mezzi?
Chi descrive il papa come un vegliardo ormai ridotto all’impotenza non si rende conto che egli, viceversa, ha avviato consapevolmente un processo di purificazione. Impossibile credere che egli stesso non sapesse quanto gli sarebbe costato caro dal punto di vista personale: suo e dei suoi più vicini collaboratori.

Senza capire che è molto più difficile lasciar accadere le cose, pur conoscendone i costi, che correre continuamente ai ripari con metodi “diplomatici”. Solo in questo modo, infatti, un processo di purificazione è vero e produce effetti.
Sicché forse quelli che spesso sono stati definiti “errori” di gestione del papa nei momenti critici sono piuttosto da interpretare come consapevoli scelte di lasciar scoppiare il conflitto per arrivare alla verità.

Abituati a pensare il mondo, irrimediabilmente tutto il mondo, come un mare di fango e basta, non sappiamo più vederlo, come il palcoscenico dell’eterna lotta fra il bene e il male che attraversa anche la Chiesa.

::

Link all’articolo originale

 

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →