Quando i vescovi fanno gli ambientalisti

16 settembre 2014 08:35 9 comments

Di Riccardo Cascioli

1 settembre 2014

lanuovabq.it

Si dice “Creato” ma alla fine si pronuncia sempre “ambiente”. È nel campo dell’ecologia infatti che si dimostra in modo palese la sudditanza culturale dei cattolici rispetto alla mentalità del mondo, ovvero alle ideologie dominanti. Ne è un ulteriore esempio il messaggio della Conferenza episcopale italiana per la Giornata di salvaguardia del Creato che si celebra oggi, 1 settembre.

Quest’anno il tema è “Educare alla custodia del creato, per la salute dei nostri paesi e delle nostre città” (clicca qui per il testo del messaggio). Nel testo si sente l’eco del problema della cosiddetta “Terra dei fuochi”, la zona della Campania diventata nota per il rogo dei rifiuti tossici, così smaltiti dalle organizzazioni criminali, ma non è questo certamente il problema che qui vogliamo discutere.

Il fatto è che ormai da tempo ogni volta che si parla di problemi ambientali invariabilmente si parte facendo qualche riferimento biblico alla Creazione, tanto per dare una prospettiva cristiana, poi si entra nel merito dei problemi assumendo pari pari i criteri ideologici del momento. Come se il fatto che esista un Creatore non abbia da suggerire un criterio originale da cui partire per giudicare anche questo problema, e si limitasse invece a dare appena una spinta morale, che poi ineluttabilmente scade nel moralismo («Siccome siamo cristiani, allora dobbiamo preoccuparci dell’ambiente e fare…»).

La prima mistificazione è quella di usare come sinonimi “Creato” e “ambiente”, che invece sono due termini che hanno dietro due concezioni diametralmente opposte del rapporto fra l’uomo e il mondo che lo circonda (e Dio, ovviamente). Nella cultura oggi prevalente quando si parla di ambiente si parla di un sistema con un suo equilibrio naturale che rimarrebbe tale per sempre se, purtroppo, non intervenisse l’uomo a portare scompiglio con la sua condotta scriteriata. In questa impostazione prevale una concezione negativa dell’uomo, la cui presenza – sia quantitativa sia qualitativa – va tenuta a bada (meno nascite nei paesi poveri, meno consumi nei paesi ricchi). Non a caso si parla sempre di difesa dell’ambiente: se si deve difendere vuol dire che c’è un aggressore, e tale è infatti la concezione che si ha dell’uomo. Che oggi troviamo implicita anche nella gran parte dei documenti ecclesiali.

Eppure, completamente diversa è l’antropologia cristiana, che invece pone l’uomo al vertice del Creato così che “tutto è per l’uomo, ma l’uomo è per Dio”. Il riconoscimento di un Creatore è decisivo, l’uomo con il suo lavoro collabora dunque alla Creazione e in questo senso va inteso il termine “custodia” o “salvaguardia” del Creato: non mantenere le cose così come sono, ma renderle migliori. È vero che molte volte gli uomini usano male la loro libertà e fanno il male, ma nella concezione di Creato si riconosce anzitutto la vocazione al bene che l’uomo ha.

Da questo equivoco discendono poi una serie di conseguenze nefaste. Anche nel documento della Cei troviamo ad esempio il mito della “sostenibilità”. Così saremmo chiamati a «garantire un ambiente sostenibile». Chi ha scritto il documento probabilmente ignora – anche se questo non l’assolve – l’origine di questo concetto, che nasce proprio per giustificare da un punto di vista “scientifico” la necessità di mettere l’uomo sotto controllo. Basterebbe leggere il Rapporto della Commissione Brundtland (“Our Common Future”, il nostro futuro comune) che nel 1987 ha definito ufficialmente questo concetto: è qui evidente che lo scopo, puramente ideologico, è giustificare politiche di controllo delle nascite e di riduzione dei consumi.

Ancora, si presenta ancora una volta lo schema per cui la crisi ecologica è frutto dello sviluppo. Ma la realtà dimostra invece proprio il contrario: è vero che anche nei paesi sviluppati ci sono problemi, legati soprattutto alla cultura del «profitto come unica legge», ma nell’insieme tutti gli indicatori ci dicono che laddove c’è sviluppo le condizioni ambientali sono nettamente migliori, e sempre in progresso, rispetto ai paesi sottosviluppati. Pensando alla nostra Italia basterebbe rileggersi l’ode di Giuseppe Parini “La salubrità dell’aria”, scritta nel 1759 – dunque prima della Rivoluzione industriale – per avere un’idea di come fosse inquinata allora Milano e di come oggi le cose siano nettamente migliori. Per sviluppo ovviamente non va inteso soltanto il miglioramento delle condizioni economiche, ma un insieme di fattori che includono tra l’altro l’educazione, la sanità, lo stato di diritto. Non a caso, anche in Italia, certi fenomeni clamorosi di criminalità ambientale – vedi Terra dei fuochi – avvengono più facilmente in zone più arretrate o dove più forte è la presenza della criminalità organizzata.

Da ultimo vale la pena notare come anche nel documento della Cei si ripetano luoghi comuni, come quello del ripetersi di eventi meteorologici estremi, e termini scientificamente inesistenti come “bombe d’acqua”, a dare l’idea appunto di vivere cambiamenti climatici senza precedenti, provocati dall’uomo. Non è così e lo abbiamo dimostrato molte volte: se c’è una responsabilità dell’uomo è nelle conseguenze che certi eventi hanno, perché ci si dimentica la storia del territorio in cui viviamo e abbiamo smesso di occuparci della sua “manutenzione”. Davanti all’esondazione di un fiume, molto più facile prendersela con i cambiamenti climatici (poi mettiamo i pannelli fotovoltaici pensando così di salvare il pianeta) che non riconoscere il fatto che non si tiene pulito il letto del fiume, che non si libera la rete fognaria, che non si rafforzano gli argini, che si costruisce troppo laddove non andrebbe fatto, e così via.

È una vecchia storia, ma trovare sempre gli stessi falsi argomenti anche nei documenti ecclesiali, fa una certa tristezza.

::

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →