Ite, sinodum est! Finché “crisi” non vi separi

22 ottobre 2014 12:19 3 comments

Share this Article

Author:

redazione

Di Ylenia Fiorenza

Quotidiano del Molise

21 ottobre 2014

Il “conclave sinodale” sulla Famiglia si è sciolto dopo quindici giorni di analisi, dissensi, dubbi e contraddizioni. Da interpretare ora, tutte le soluzioni messe a confronto sul tavolo collegiale davanti al “garante dell’unità”, il Papa.

C’è un albero che non cessa di dare frutti anche nell’estrema vecchiaia: l’amore. Basta saper attendere. “Basta sapersi appartenere”, come dicono le coppie più anziane, con mezzo secolo di esperienza di vita coniugale, di fronte agli stenti causati dalla miseria, dalla guerra, da quel tragico esilio “tenta fortuna”, che avveniva quando emigravano in zone lontane del mondo. E non c’è morte che possa togliere all’amore quello che è suo per natura: l’immortalità.

Ma alla formula classica del “finché morte non vi separi!”, pronunciata dalla coppia nel giorno del matrimonio, nella promessa della fedeltà senza tempo, oggi, va sostituendosi, nella società attuale, un’altra espressione, ormai anch’essa divenuta “rituale” per tanti motivi. Si tratta del “finché crisi non vi separi!”. Non vuole essere affatto una semplice allusione alla crisi sentimentale, che può conflagrare inaspettatamente tra i due, che hanno scelto di dirsi “si” per tutta la vita, quando pericoli come l’abitudine, la noia, il calo dell’eros o peggio il tradimento possono rimettere tutto in discussione e in separazione. Piuttosto, si è di fronte alla chiara espressione della realtà in cui vivono le famiglie. Cristiane e civili.

È la crisi del lavoro, della stabilità all’interno della società che oggi abbranca e scoraggia le famiglie, esistenti o nascenti. La mancanza di pane, di futuro, di speranza. È questa la crisi imposta alle famiglie. Il Sinodo straordinario sulla Famiglia ha aperto gli occhi su questo dramma. Forse non soffermandosi abbastanza o come si auspicava la sera del 4 ottobre scorso, quando ebbe inizio, in Piazza San Pietro, in un abbraccio di fiaccole, accese da migliaia di famiglie provenienti da tutto il mondo. Dimenticando troppo in fretta anche il monito del Papa: “Dobbiamo prestare orecchio ai battiti di questo tempo!”. E si sa che i battiti che salgono dal cuore di tante famiglie oggi gridano strazio. Ma per quanto le ferite sanguinano, intercettare questi battiti non è un passatempo né qualcosa da poco. Significa prestare “ascolto e sguardo” alle ferite che sanguinano e chiedono giustizia e dignità.

Un’urgenza che ha mobilitato il Papa stesso, in questi giorni accesi sui fronti opposti, a ricordare ai padri sinodali che “la Chiesa, se non si impregna dell’oppressione che subiscono le famiglie di oggi, rimane soltanto un edificio, un castello di carte e i pastori si ridurrebbero a chierici di stato”.

Placet, non placet. Il Sinodo, in ogni modo, è finito. Il percorso per la pastorale della persona e della famiglia, adempiuto dai 253 partecipanti, è riuscito a partorire, tra venti contrari, formati da progressisti e conservatori, una Relatio finale. È composta da 62 paragrafi, suddivisa in tre parti, che sembra aver congelato, però, quella corsa impetuosa verso “aperture” senza precedenti. È tutto rinviato cioè al prossimo anno. E ogni decisione finale comunque è stata rimessa, presto presto, nelle mani del Papa.

Un’obbedienza struggente questa? Un narcisismo morale? O più che altro una frenata in curva? Gli interrogativi del nostro tempo restano campi aperti. Forse pure più minati di prima. Vero è che, alla fine, l’orientamento spirito-pastorale della Chiesa resta quello di sempre. “Vicinanza, misericordia e accompagnamento verso tutti”.

L’ombra della sera è calata sulle norme più pratiche. Forse a causa di indugi nostalgici verso la Dottrina? E quale forma nuova si è aggiunta? Per ora nessuna. Si è preferita la modalità “né-né”. Quella di equiparare al matrimonio tutte le altre unioni, per ora, resta solo una tendenza culturale, anche se un dibattito aperto. Dal punto di vista ecclesiale, quello che non verrà mai meno è la difesa della persona affinché non ci sia nessun tipo di discriminazione né di esclusione nei confronti di omosessuali, separati, abbandonati e divorziati. Per quanto riguarda i divorziati risposati, nessun accesso alla partecipazione al Sacramento dell’Eucaristia, culmine della vita cristiana.

L’unico matrimonio riconosciuto, poi, è solo quello che avviene secondo natura tra maschio e femmina, tra uomo e donna, nati e non “diventati” tali. I vescovi riuniti attorno al Papa hanno inteso comunicare che “uscire da se stessi”, significa, in un certo senso, “fare ritorno” a quello che si era dato per scontato, ma che il cambiamento repentino antropologico sta invece minando duramente alla sua radice.

La Chiesa, proprio per questo motivo, più che di Famiglia, stavolta, ha voluto parlare di “Vangelo della Famiglia”. Ai “no!” finora conosciuti, si aggiungono i “no” alla mentalità antinatalista, all’impostazione materialista dello sposarsi testimoniato come un lusso, allo sfruttamento sessuale dell’infanzia, considerato “il più scandaloso e perverso della società attuale”, all’abbandono chi ha fallito, all’espandersi dell’interesse verso la pornografia che destabilizza la vita affettiva e valoriale, alla commercializzazione del corpo, favorita da programmi tv serali e notturni e da un uso distorto di internet.
Tutte sassate gelide contro la straordinaria originalità della persona, creata per le cose alte, ma che invece viene allettata da quelle basse. Per ribellione? Per ignoranza? Per facilità? Per tentazione? Il povero, ogni povero va sollevato dal fango. E il Sinodo ha indicato nuove soglie alla società per realizzare questa missione, a partire dalla Famiglia.

Il pericolo che resta in agguato è metaforicamente raffigurato da quei piedi, spesso apparentemente più immacolati, che continuano ad inciampare dove si trova più diletto a curare le proprie masserizie, piuttosto che le anime. E lì, avversità a parte, nascono i veri muri.

::

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →