Il mondo sembra apprezzare i cattolici che laicizzano il loro messaggio, ma in realtà li disprezza

18 marzo 2015 08:56 6 comments

Di Stefano Fontana

17 marzo 2015

vitanuovatrieste.it

Intervista al Vescovo di Trieste alla vigilia dell’inaugurazione della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa per la formazione all’impegno sociale e politico

Eccellenza, il prossimo 19 marzo, Festa di San Giuseppe, a Palazzo Economo di Trieste (Piazza della Libertà 7) alle ore 18,00, lei farà una presentazione pubblica della nuova Scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Trieste. Lo farà parlando anche del suo recente libro-intervista “La Dottrina sociale della Chiesa. Una verifica a dieci anni dal Compendio (2004-2014)” (Cantagalli, Siena 2014). Cosa lega la Scuola con la pubblicazione di questo libro?

Non posso dimenticare che la cosa ha anche un significato dal punto di vista mio personale. Come Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ho lavorato assiduamente al progetto del “Compendio della Dottrina sociale della Chiesa”, collaborando con il cardinale Van Thuân e poi con il Cardinale Martino, presidenti del Pontificio Consiglio. Al Compendio sono anche legati molti miei ricordi personali, alcuni dei quali li esprimo nel libro-intervista che ho recentemente pubblicato.

Oltre a questo, però, il decennale della pubblicazione del Compendio (2004-2014) è stato per me occasione di una riflessione più ampia sullo sviluppo della Dottrina sociale della Chiesa, per capire meglio come dobbiamo muoverci e cosa dobbiamo fare. Qui la mia riflessione sui dieci anni del Compendio si lega con la nuova iniziativa diocesana che presenterò il 19 marzo prossimo.

In altre parole, questa Scuola di Dottrina sociale della Chiesa per la formazione all’impegno sociale e politico sarà anche una concretizzazione della “verifica” sullo stato di salute della Dottrina sociale della Chiesa che lei ha fatto nel libro-intervista. Può anticiparci qual è il punto essenziale di questa sua analisi?

Gli aspetti dell’analisi che propongo sono tanti. Se dovessi dire, però, qual è il più importante lo indicherei nel collegamento vitale della Dottrina sociale con la Chiesa nella vita della Chiesa, il suo inserimento nella vita della fede cattolica. Mi viene in mente quanto detto da Benedetto XVI in Portogallo: ci preoccupiamo della presenza dei cattolici nella vita sociale e politica e intanto nei nostri Paesi la fede si sta spegnendo.

Quindi prima l’evangelizzazione e poi la Dottrina sociale della Chiesa?

No, insieme, perché la Dottrina sociale della Chiesa è “della Chiesa” e costituisce “uno strumento di evangelizzazione”. Anche essa è “annuncio di Cristo” e quindi appartiene alla proposta di fede che la Chiesa fa a tutti, data la sua indole missionaria. La Dottrina sociale della Chiesa, e l’impegno che ne deriva, hanno bisogno di essere nutriti dalla totalità della fede cattolica, la fede cattolica ha bisogno della Dottrina sociale della Chiesa perché il suo annuncio sia anche pubblico e non solo privato.

Ci può spiegare meglio cosa intende quando parla di collegamento della Dottrina sociale della Chiesa con la totalità della fede cattolica?

Mi limito a fare un esempio. La fede cattolica ha un contenuto dogmatico, ossia l’insieme delle verità rivelate da Dio per la nostra salvezza. Ecco, allora, un punto di fondamentale importanza: la Dottrina sociale della Chiesa è in stretto rapporto con queste verità dogmatiche, che non sono verità astratte e teoriche ma esprimono la realtà della vita divina a noi partecipata. Staccata da esse, la Dottrina sociale della Chiesa diventa arida.

Ci fa un esempio?

Gliene faccio due.

Che Dio abbia creato l’universo è una verità della nostra fede. Oggi si parla molto di problema ecologico e ne parla anche la Dottrina sociale della Chiesa e in particolare il Compendio, ma mai staccando il problema dal collegamento con Dio creatore. Accettando questo distacco si impoverirebbe il concetto di natura, la quale non esprimerebbe più nessun significato complessivo.

Il secondo esempio: il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Niente di più lontano dalla Dottrina sociale della Chiesa, sembrerebbe. Ed invece no. La proclamazione di questo dogma ha definitivamente escluso ogni forma di naturalismo, ossia ritenere che la natura umana possa darsi la salvezza da sé. Anche oggi l’uomo pensa di fare a meno di Dio e nega di avere una natura corrotta dal peccato originale. Così pensando, diventa inutile la Dottrina sociale della Chiesa, dato che l’uomo sa salvarsi con le sole sue forze. Ma l’Immacolata Concezione afferma che lo scopo del mondo è la Gloria di Dio, la vittoria sul peccato e sul male, al cui scopo è indirizzata anche la Dottrina sociale della Chiesa.

Quanto lei dice non corre il rischio di “rinchiudere” la Dottrina sociale della Chiesa dentro la Chiesa, ossia tra coloro che accettano la fede cattolica nella sua totalità?

Molti pensano così come lei dice. La Dottrina sociale della Chiesa – essi dicono – deve laicizzarsi per poter parlare anche a chi non è cattolico. Ma per parlare anche a chi non è cattolico la Dottrina sociale non deve laicizzarsi, cioè non deve recidere il legame con la totalità della fede cattolica. Anzi, deve fare proprio il contrario.

Questa non l’ho capita…

Spiego la cosa a due livelli. Primo livello: la dottrina cattolica, in quanto deve essere proposta a tutti gli uomini, parla un linguaggio umano e razionale, parla il linguaggio di tutti. Se io dico che “tutti gli uomini sono fratelli in Cristo”, il non credente si fermerà a “tutti gli uomini sono fratelli”, mentre il credente accetterà anche la prosecuzione “in Cristo”. Nell’annuncio della verità cristiana c’è sempre anche un contenuto di semplice verità umana. Non c’è quindi nessuna necessità di non dire che siamo fratelli “in Cristo”, ossia di laicizzare il messaggio. Il suo contenuto umano viene appreso lo stesso e forse ancora meglio anche da chi cristiano non è. Se si annuncia Cristo si annuncia anche l’uomo.

E il secondo livello?

Se io fossi un laico non credente, vorrei che i cristiani dicessero nella pubblica piazza fino in fondo le loro verità e non che le amputassero laicizzandole. Altrimenti, io laico, che vantaggio otterrei dal dialogo con i cattolici? Se quando parlano con me i cattolici devono mettere da parte la loro dottrina rivelata, diventando laici come me, a cosa mi serve parlare con loro? Il mondo dà a vedere che apprezza i cattolici che laicizzano il loro messaggio, ma in realtà li disprezza.

Abbiamo capito l’elemento fondamentale che caratterizzerà la nuova Scuola diocesana. Mi permetta ora di chiederle delle cose meno teologiche e più pratiche. A chi si rivolge la Scuola? Solo a persone che intendono impegnarsi in politica? A tutti? Ai giovani?

Il titolo che abbiamo messo alla Scuola è molto importante. La Chiesa non organizza Scuole di formazione sociale e politica perché non è un partito, ma Scuole di formazione all’impegno sociale e politico. In genere questa è la dizione che viene adoperata. Noi però, abbiamo preferito chiamarla “Scuola di Dottrina sociale della Chiesa per la formazione all’impegno sociale e politico” per puntare sul collegamento con la vita della Chiesa di cui ho parlato sopra. Non è indirizzata solo a chi abbia già pensato di impegnarsi nell’ambito politico. In questo senso si può dire che sia rivolta a tutti. È rivolta però soprattutto ai giovani maturi. A loro proponiamo di introdursi nel mondo della sapienza sociale della Chiesa e di verificare se abbiano una vocazione ad un impegno motivato a servizio del bene comune come la Chiesa lo intende.

::

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →