I poveri sono le prime vittime dell’“accoglienza”

9 giugno 2015 10:51 1 comment

Di Robi Ronza

9 giugno 2015

lanuovabq.it

Una confusa e squalificante vicenda dalla quale non esce bene nessuno: né il governo di Roma, né la Regione Lombardia, né la Lega Nord con le ambizioni paradossalmente nazionali, né la Caritas italiana e le altre analoghe parti in causa. Questo è in sintesi il giudizio che si deve dare del confuso carosello attorno alla questione dell’accoglienza della nuova ondata di profughi irregolari portati in Italia negli ultimi giorni.

Diciamo non a caso “portati in Italia”. Diversamente infatti da quanto si racconta per dare al fenomeno una base giuridica e una giustificazione morale che non ha affatto, non si tratta di naufraghi alla deriva soccorsi in mare.

Si tratta di un caso di complicità obiettiva con un traffico di esseri umani gestito da organizzazioni criminali.

Questi presunti naufraghi vengono caricati dai passatori su natanti, di solito sovraccarichi, che dalle coste libiche muovono in direzione delle navi che vanno a “soccorrerli” essendo state informate del loro avvicinamento degli stessi passatori o da loro complici.

Non è un “soccorso” bensì una catena logistica prestabilita che, per le condizioni in cui ha luogo, implica inevitabilmente un certo numero di vittime.

A questo punto non si tratta più di un’emergenza bensì di un “normale” canale di afflusso nell’Unione Europea tramite l’Italia (e in minor misura tramite altri Paesi, dalla Grecia alla Spagna) che ha le seguenti pessime caratteristiche: in primo luogo è una grave mancanza di rispetto nei confronti degli immigranti regolari che per giungere da noi devono sottoporsi a una valanga di pratiche burocratiche ardue e sempre più costose (sono infatti gravate da vergognosi balzelli); in secondo luogo rende possibile l’ingresso incontrollato anche di persone con precedenti penali o comunque indesiderabili che poi compromettono il buon nome dei migranti bona fide.

***

Chi dunque per statuto o per scelta sta, come si dice, “dalla parte dei poveri” farebbe bene a rendersi conto che i poveri sono i primi a fare le spese dell’immigrazione irregolare: o perché vittime dirette dell’esosità e delle violenze dei passatori criminali o perché immigrati regolari danneggiati socialmente e economicamente dall’afflusso di questi migranti irregolari.

***

Prima di ogni altra cosa dunque il governo di Roma dovrebbe creare le condizioni perché l’esodo via mare dalla Libia si interrompa, invece di alimentarlo con queste pseudo-operazioni di soccorso.

Diciamo ancora una volta che la catena criminale transcontinentale attraverso cui giungono in Libia aspiranti all’immigrazione nell’Ue andrebbe tagliata all’inizio e in più punti; e che la selezione di coloro che comunque sono giunti in Libia andrebbe fatta sul posto.

Frattanto il nostro governo, che dispone in tutto il Paese di un gran numero di caserme inutilizzate, potrebbe riattivarne tante quante ne bastano per alloggiare e selezionare i migranti irregolari comunque già giunti in Italia assumendosi costi e responsabilità di tale servizio invece di scaricarlo sulle Regioni e sui Comuni.

Per parte loro, nella misura in cui sono in buona fede, le agenzie dell’Onu e le organizzazioni non governative che si occupano degli immigranti irregolari dovrebbero innanzitutto e costantemente premere in tal senso invece di lanciare appelli all’accoglienza indiscriminata, all’apparenza nobili e nella realtà invece irresponsabili nella migliore delle ipotesi.

Attualmente le inadempienze e l’incapacità del governo di Roma, sommate agli astratti appelli moralistici di tante organizzazioni non governative e dei loro patroni politici, finiscono invece per stimolare i peggiori sentimenti di chi fa immediatamente le spese dell’immigrazione irregolare: abitanti delle periferie metropolitane, pensionati poveri, famiglie di disoccupati o sotto-occupati.

Si alimenta insomma una guerra tra poveri, un perverso brodo di coltura in cui trovano facile alimento irresponsabili proposte demagogiche come quelle di Matteo Salvini, che poi il governatore lombardo Maroni e altri suoi colleghi rincorrono un po’ per convinzione e un po’ perché non possono fare diversamente.

Chi in questa situazione sta dalla parte dei poveri?

Nessuno, ma meno che meno coloro che pretendono di stare dallo loro parte, diremo citando il poeta, “in grazia dell’impiego”.

::

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →