Che fine ha fatto la Stasi?

15 febbraio 2016 15:46 5 comments

Di Mauro Faverzani e Alessandra Nucci

10 febbraio 2016

corrispondenzaromana.it

È stato prodotto l’anno scorso, si intitola Il ponte delle spie ed è il film diretto da Steven Spielberg con protagonista Tom Hanks, vincitore di due Oscar, certo non l’ultimo arrivato, anche se con un curriculum quanto meno controverso (recitò anche nella trasposizione filmica dei due libri di Dan Brown, Il Codice da Vinci e Angeli e demoni). La pellicola è ambientata nel 1960 ovvero in piena Guerra Fredda tra Usa e Urss. Racconta la vicenda del tenente Francis Gary Powers, il pilota dell’aereo-spia Lockheed U-2 abbattuto dai sovietici. L’ufficiale venne catturato e condannato. Un avvocato di New York, James B. Donovan, fu incaricato dalla Cia di condurre le delicatissime trattative per il suo rilascio.

Fu scelto, essendogli stata affidata tre anni prima la difesa della spia filocomunista Rudolf Abel, ufficialmente pittore di ritratti e paesaggi, incarcerato nel 1957 a Brooklyn. La proposta fu quella di uno scambio tra i due: fu accolta. Il rilascio avvenne sul ponte di Glienicke, tra Berlino Ovest e Berlino Est, detto per l’appunto il “Ponte delle spie”, perché spesso teatro di vicende analoghe tra servizi segreti. Il legale riuscì anche a far liberare dalla DDR, al checkpoint Charlie, uno studente statunitense di economia, Frederic Pryor, arrestato sempre per spionaggio dalla Volkspolizei.
Quel clima pare lontano anni luce. Eppure non è così.

Cosa fu la Stasi

La Stasi, abbreviazione di Ministerium für Staatssicherheit (“Ministero per la Sicurezza di Stato”), fu la principale organizzazione di spionaggio della Ddr, la Germania comunista, nonché braccio destro del Kgb russo. In quegli stessi anni in cui è ambientato il film in questione, la Stasi poteva contare su quasi 200 mila dipendenti, uno ogni 59 abitanti, e sedi in ogni angolo del Paese.

Dalla sua fondazione, l’8 febbraio del 1950, alla sua dissoluzione, il 31 marzo 1990, aprì e tenne continuamente aggiornati molti dossier, infiltrandosi nei gabinetti di governo dei leader dell’epoca (ad esempio, in quello del Cancelliere della Germania occidentale, Willy Brandt, nonostante la sua Ostpolitik), nonché curando il terrorismo internazionale per conto del Kgb (quello palestinese soprattutto, ma anche quello tedesco con la banda Baader-Meinhof, divenuta poi Rote Armee Fraktion, e quello italiano), condizionando persone ed anche vicende internazionali, grazie agli ingenti fondi messi a disposizione dal regime.

I metodi, cui la Stasi fece ricorso, furono decisamente poco ortodossi, come nel caso del processo di «decomposizione dell’anima». Si creavano le condizioni per isolare gli individui scomodi rispetto ad affetti ed amicizie, nonché per bandirli dalla società, privandoli del lavoro e facendo fallire ogni loro progetto. Tutto sommato, sistemi non poi troppo diversi da quelli, che anche ai giorni nostri, vediamo attuati verso chi si discosti o addirittura contesti il regime da pensiero unico, il “politicamente corretto”.

Il Cancelliere Angela Merkel

Di Angela Merkel è risaputo il fatto che sia figlia di un pastore evangelico; molto meno noto è il suo ruolo di primo piano nella dirigenza della Ddr. Fin da adolescente, fu volontaria civile della Germania comunista, con tanto di uniforme. Superò sempre brillantemente gli esami di «marxismo leninismo» e conseguì brillanti risultati anche nelle altre materie.

Nel ’68 aderì alla Freie Deutsche Jugend, ente strettamente legato al partito, che nel ’71 la insignì della medaglia Lessing. Ma non solo. Ralf Georg Reuth e Günther Lachmann, due giornalisti – del Bild il primo, del Welt il secondo -, nel loro libro La prima vita di Angela M., uscito il 14 maggio 2013, dicono che sia diventata nel 1981, all’interno della Freie Deutsche Jugend, addirittura segretaria per l’AgitProp, Agitazione e Propaganda, incarico che l’interessata nega di aver mai ricoperto. Che sia vero o meno, comunque, è evidente il suo coinvolgimento nell’apparatčik.

Nel ’78 è funzionaria presso l’Accademia delle Scienze. Dopodiché decise di coinvolgersi personalmente in politica, prima nelle fila del Demokratischer Aufbruch, un gruppo tutto sommato omogeneo al regime, assolutamente contrario alla riunificazione delle due Germanie e teorizzatore di una Ddr autonoma, costruita sul modello del «socialismo democratico».

Angela Merkel ebbe molte amicizie importanti, ma pericolose. Si trovò ad avere contatti ed a lavorare con personalità rivelatesi poi tutte al soldo della Stasi, come lo stesso leader del Demokratischer Aufbruch, Wolfgang Schnur, oppure Lothar de Maizière, fiduciario della Cdu ad est. Lei stessa ha dichiarato di aver ricevuto una proposta esplicita di collaborazione col sistema spionistico nazionale, pur precisando d’aver declinato l’invito, non tuttavia per questioni di principio, ma sostenendo di non saper tenere i segreti…

Che ne resta oggi

Dopo la caduta del muro di Berlino, cosa rimase di tutto questo apparato e degli altri analoghi nei Paesi d’Oltrecortina? In un’intervista rilasciata alla trasmissione Rai Il tempo e la Storia, lo storico Ernesto Galli della Loggia ha specificato come «non sia stata fatta nessuna vera epurazione». Dunque, l’imponente apparato di potere e controllo della Ddr, forte dei suoi agenti altamente qualificati e ben addestrati, non si è dissolto nel nulla, né avrebbe potuto. Si è semplicemente confuso tra la folla.

Sulla nomenklatura dei Paesi comunisti dell’Est, più o meno satelliti dell’Urss, è calata una fitta coltre di silenzio. Pur non essendosi volatilizzati. Vladimir Bukovsky, già dissidente sovietico (per questo trascorse dodici anni della sua vita recluso in gulag ed ospedali psichiatrici), in un’intervista apparsa su Il Giornale il 21 maggio 2007, è stato molto chiaro: «Gli europei sono così ciechi che non si rendono conto che d’ora in poi le retate a scopo politico in Europa saranno fatte usando agenti delle polizie segrete comuniste europee dell’Est».

Per fare che cosa? L’impressione è che, muovendo sapientemente le leve del relativismo e della secolarizzazione, si stia cercando d’imporre, pezzo dopo pezzo, in Europa, una riedizione secolarizzata dell’Internazionalismo comunista. Non a caso, tra gli obiettivi preferiti pare esservi la famiglia, sconvolta dal divorzio e dall’aborto, dalle lobby Lgbt e da “provetta selvaggia”, nonché le Nazioni, le identità, i popoli, che si tenta di cancellare, imponendo, come ai tempi della Ddr, una «democrazia», ch’è in realtà sinonimo di un crudele pensiero unico, di un feroce centralismo burocratico, di una cieca omologazione delle masse, da rieducare ed allineare ai capricci del regime, per giungere all’instaurazione forzata del materialismo dialettico universale.

Per questo, oggi sarebbe bene porsi seriamente questo interrogativo: che fine hanno fatto i funzionari dei regimi di fine secolo?

::

Leave a Reply


Other News

  • Cultura Primo Piano Società Quella porta aperta sulla tentazione

    Quella porta aperta sulla tentazione

    Di Giancarlo Maria Bregantini 5 marzo 2017 L’Adige È necessario, a volte, nella vita lasciare aperta al dubbio almeno una sola finestrella, senza barricarci definitivamente in certezze incondizionate e troppo sicure. Ritengo, infatti, che non è sempre salutare il sottrarci a tutti i dubbi. Un dubbio ci risana e ci permette di chiederci, con umiltà, “Ma è giusto quello che sto facendo?”. Io spero che in tutti ci siano quei dubbi che ci mantengano svegli, mai assopiti in quel che [...]

    Read more →
  • Attualità Primo Piano Rassegna Web Agire in presenza della coscienza

    Agire in presenza della coscienza

    Di Giancarlo Maria Bregantini 19 febbraio 2017 ladige.it Ogni giorno è una sfida. Siamo fatti per non risparmiarci al faccia a faccia con il mondo, con le sue complessità, con quella realtà che sempre più s’infittisce. Anche quando all’orizzonte spuntano notizie incresciose, come l’ultima lanciata dal Parlamento Europeo di rinforzare ciecamente il fondo internazionale per quelle organizzazioni che hanno come progetto quello di rendere più facile l’accesso all’aborto legale. Addirittura, dopo la ferma decisione del presidente Trump di negare fondi [...]

    Read more →
  • Cultura Primo Piano Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Joseph Ratzinger: l’Eremita Bianco.

    Di Vittoria Todisco 1 febbraio 2017 Il Quotidiano del Molise Benedetto XVI, il Papa emerito, nel pomeriggio della Giornata della Memoria, il 27 gennaio scorso, in Vaticano, ha accolto la dott.ssa Ylenia Fiorenza, presidente del Centro Culturale Internazionale ‘Joseph Ratzinger’ di Campobasso. Un avvenimento speciale che merita di essere condiviso attraverso l’emozione e il racconto della giovane filosofa, fondatrice del Centro a lui dedicato, che ha potuto vivere un momento unico accanto a Joseph Ratzinger, il grande teologo conciliare, prefetto [...]

    Read more →
  • Attualità Rassegna Web Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos

    Di Lorenzo Bertocchi La Verità, 23 dicembre 2016 vanthuanobservatory.org CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Cultura Rassegna Web Matrimonio e libertà

    Matrimonio e libertà

    Di Carlo Caffarra Avila (Spagna), 8 novembre 2016 costanzamiriano.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    L’immigrazione è una politica per distruggere l’Europa Cristiana

    Di Ettore Gotti Tedeschi 11 gennaio 2017 rivistaetnie.com CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente [...]

    Read more →
  • Osservatorio ecclesiale Rassegna Web “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Intervista al cardinale Caffarra

    Di Matteo Matzuzzi 14 Gennaio 2017 ilfoglio.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →
  • Rassegna Web Società Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Suicidi da divorzio: le storie tabù degli adolescenti

    Di Benedetta Frigerio 15 gennaio 2017 lanuovabq.it CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO   I diritti degli scritti presenti in questo sito sono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori e/o editori. Tutti i loghi e marchi presenti in questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Tutto il materiale presente su civitas.it è pubblicato a scopo non lucrativo informativo e/o documentale in totale buona fede d’uso. Chiunque avesse eccezioni o vantasse diritti di copyright e volesse farli valere è pregato vivamente di [...]

    Read more →